Home | Cinema. Teatro. | L’ultimo incanto: Trilogia d’Autunno a Ravenna
Teatro Alighieri, Ravenna (RA)
alle ore 20:00
info sul sito
Teatro Alighieri, Ravenna (RA)
alle ore 20:00
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Tra le produzioni della Trilogia d’Autunno di Ravenna Festival, L’ultimo incanto propone una drammaturgia originale che accompagna il percorso dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e al suo straordinario ultimo anno di vita. Lo spettacolo nasce all’interno della quindicesima edizione della rassegna, che concentra la propria attenzione sul 1791, periodo conclusivo della parabola artistica del compositore austriaco e al tempo stesso uno dei più intensi e prolifici della sua carriera.
Attraverso una costruzione teatrale che intreccia musica, parole e suggestioni biografiche, il progetto offre una rilettura scenica degli ultimi mesi vissuti da Mozart, restituendo la complessità di una stagione creativa segnata da opere destinate a entrare nella storia della musica.
Il 1791 rappresenta un momento centrale nella vicenda artistica mozartiana. In quei mesi il compositore lavora contemporaneamente a opere fondamentali come Il flauto magico, il celebre Requiem e La clemenza di Tito, commissionata per l’incoronazione del re di Boemia e completata in tempi estremamente rapidi.
Accanto a queste composizioni trovano spazio altre pagine significative del suo catalogo, tra cui l’Ave Verum Corpus, il Concerto per clarinetto e orchestra e l’Adagio in do maggiore per glassarmonica. È proprio da questo patrimonio musicale che prende forma il racconto sviluppato in L’ultimo incanto.
La drammaturgia porta la firma di Chiara Muti, impegnata nella costruzione di un percorso teatrale originale che affianca il nuovo allestimento de La clemenza di Tito. Il progetto si sviluppa come una narrazione visionaria in cui arie, dialoghi, lettere e riferimenti biografici si intrecciano per evocare la figura del compositore.
L’obiettivo è quello di restituire il clima creativo e umano degli ultimi mesi della sua esistenza, costruendo una rappresentazione che mette in dialogo documentazione storica e immaginazione scenica.
L’intera edizione della Trilogia d’Autunno è affidata alla direzione musicale di Ottavio Dantone, interprete di riferimento del repertorio settecentesco e mozartiano. La sua esperienza contribuisce a delineare un progetto artistico unitario che attraversa le diverse produzioni della rassegna.
Come da tradizione del festival, il palcoscenico si trasforma in una vera e propria officina creativa, capace di rinnovarsi sera dopo sera attraverso un complesso lavoro di allestimento e produzione.
L’ultimo incanto si inserisce nel percorso della Trilogia d’Autunno come una proposta che amplia la riflessione sul lascito artistico di Mozart, affiancando all’esecuzione delle sue opere una dimensione narrativa e teatrale.
Attraverso la combinazione di musica, parole e immagini sceniche, lo spettacolo accompagna il pubblico all’interno dell’universo creativo del compositore, offrendo una prospettiva dedicata agli ultimi e intensissimi mesi che precedettero la sua scomparsa.