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Home | Arte. Cultura. | Luigi Ghirri - Lezioni di fotografia

Dal 24 Aprile 2025 al 1° Marzo 2026

Dove

Musei Civici di Reggio Emilia, Via Lazzaro Spallanzani, 1, Reggio nell'Emilia, RE

A CHE ORA

Orari di apertura giornate inaugurali
Giovedì 24 aprile ore 20-23
Venerdì 25 aprile ore 10-23
Sabato 26 aprile ore 10-23
Domenica 27 aprile ore 10-20

Dal 29 aprile all’8 giugno
Martedì, mercoledì, giovedì 10-13
Venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10-20
Lunedì chiuso

orari visibili qui 

QUANTO COSTA

ingresso gratuito

INFO

email. musei@comune.re.it

sito web. www.musei.re.it

Luigi Ghirri - Lezioni di fotografia

Luigi Ghirri - Lezioni di fotografia

Arte. Cultura.

Dal 24 Aprile 2025 al 1° Marzo 2026

Dove

Musei Civici di Reggio Emilia, Via Lazzaro Spallanzani, 1, Reggio nell'Emilia, RE

A CHE ORA

Orari di apertura giornate inaugurali
Giovedì 24 aprile ore 20-23
Venerdì 25 aprile ore 10-23
Sabato 26 aprile ore 10-23
Domenica 27 aprile ore 10-20

Dal 29 aprile all’8 giugno
Martedì, mercoledì, giovedì 10-13
Venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10-20
Lunedì chiuso

orari visibili qui 

QUANTO COSTA

ingresso gratuito

INFO

email. musei@comune.re.it

sito web. www.musei.re.it

Luigi Ghirri - Lezioni di fotografia

Luigi Ghirri - Lezioni di fotografia

Arte. Cultura.

Luigi Ghirri. Lezioni di fotografia // Progetto, esercizi e variazioni è un lavoro che si ispira alle lezioni tenute da Luigi Ghirri tra il 1989 e il 1990 all’Università del Progetto di Reggio Emilia. Il corso, focalizzato sul processo progettuale e sulla ridefinizione del ruolo dell'immagine e di chi la produce, permette a Ghirri di affrontare temi sempre cari alla sua ricerca. La mostra diventa un'opportunità per riflettere non solo sull'insegnamento della fotografia, ma anche sui processi conoscitivi mediati dalle immagini, in particolare su quelli creativi.

 

Le lezioni di Ghirri, più simili a un percorso non lineare, si configurano come una "mappa" in cui ogni partecipante può trovare la propria strada. In esse, l’autore alterna momenti di riflessione sul suo stesso lavoro e sulla storia delle immagini, a esercizi pratici su vari temi.

 

Il cuore del progetto, secondo Luca Capuano e Stefano Graziani, si concentra sugli "assignments", i compiti che Ghirri assegnava durante le sue lezioni. I due artisti non solo esplorano il pensiero di Ghirri, ma si riflettono anche sulla tradizione di altri autori come John Baldessari, Sol Lewitt, Yoko Ono e Georges Perec, che utilizzano esercizi e istruzioni come parte integrante del loro processo creativo e pedagogico. Capuano e Graziani, inoltre, hanno esplorato i luoghi e l'archivio di Ghirri, utilizzando la fotografia come strumento di studio, esercizio e riattivazione. Una sezione della mostra presenta anche i risultati di un laboratorio condotto dai due artisti insieme a studenti e studentesse dell'ISIA di Urbino, che si sono confrontati con i temi proposti dalla mostra.

 

La terza sezione si concentra sul ruolo della fotografia nelle accademie e negli istituti di formazione, esaminato attraverso una selezione di fotografie storiche, molte delle quali inedite, provenienti dal Liceo artistico “Gaetano Chierici” di Reggio Emilia. In questi contesti, la fotografia non è solo un riferimento visivo, ma diventa uno strumento di lavoro vero e proprio, segnato da quadrettature, riprese, schizzi e appunti. Questi "esercizi di mediazione e trascrizione" evidenziano quella che Monica Maffioli definisce la “doppia vita” della fotografia, ossia le sue caratteristiche autoriali, materiche, ambigue e perturbanti.

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