Home | Arte. Cultura. Creatività. | Joel Sternfeld a Cortona On The Move 2026
Tra le esposizioni presentate a Cortona On The Move trova spazio Campagna romana, il progetto realizzato da Joel Sternfeld tra il 1989 e il 1991. La serie fotografica nasce dall'interesse dell'autore per il paesaggio che circonda Roma, un territorio che nel corso dei secoli ha ispirato artisti provenienti da tutto il mondo e che continua a custodire testimonianze della propria storia millenaria.
Attratto dalla particolare qualità della luce che caratterizza questi luoghi, Sternfeld ha rivolto il proprio sguardo verso le aree periferiche della capitale, dove le tracce del passato convivono con le trasformazioni del presente. Le immagini raccontano un paesaggio sospeso tra memoria e cambiamento, in cui elementi antichi e segni della contemporaneità si intrecciano in modo naturale.
La Campagna Romana rappresenta uno dei territori più iconici della tradizione artistica europea. Nel corso della storia è stata palude, scenario di conflitti e fonte d’ispirazione per pittori, scrittori e fotografi. Attraverso il suo lavoro, Sternfeld esplora questi spazi mettendo in evidenza la stratificazione culturale e storica che li caratterizza.
Le fotografie mostrano ambienti in cui il tempo sembra scorrere con ritmi differenti rispetto alla città. Nonostante la presenza di infrastrutture moderne e dei segni lasciati dallo sviluppo urbano, alcuni scorci mantengono un aspetto sorprendentemente immutato, offrendo una riflessione sul rapporto tra permanenza e trasformazione del paesaggio.
Nato negli Stati Uniti nel 1944, Joel Sternfeld è considerato una delle figure più influenti della fotografia contemporanea internazionale e uno dei pionieri della fotografia a colori di grande formato.
Nel corso della sua carriera ha sviluppato una ricerca che unisce approccio documentario e riflessione concettuale, concentrandosi in particolare sugli aspetti sociali, culturali e simbolici dell'esperienza americana. Le sue opere hanno contribuito a ridefinire il linguaggio della fotografia contemporanea, portando il colore a occupare un ruolo centrale nella narrazione visiva.
Il valore del suo lavoro è stato riconosciuto anche attraverso l'assegnazione di due prestigiose borse di studio Guggenheim, confermando il suo contributo alla ricerca fotografica internazionale.