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Home | Arte. Cultura. Creatività. | CinquantaNovecento - la mostra di Maurizio Galimberti a Guastalla

Dal 30 Maggio al 01 Novembre 2026

Dove

Palazzo Ducale, Strada Gonzaga, 16, Guastalla, (RE)

A CHE ORA

mercoledì, sabato e domenica: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30

QUANTO COSTA

intero: 5 euro

ridotto: 3 euro

CinquantaNovecento - la mostra di Maurizio Galimberti a Guastalla

CinquantaNovecento - la mostra di Maurizio Galimberti a Guastalla

Arte. Cultura. Creatività.

Dal 30 Maggio al 01 Novembre 2026

Dove

Palazzo Ducale, Strada Gonzaga, 16, Guastalla, (RE)

A CHE ORA

mercoledì, sabato e domenica: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30

QUANTO COSTA

intero: 5 euro

ridotto: 3 euro

CinquantaNovecento - la mostra di Maurizio Galimberti a Guastalla

CinquantaNovecento - la mostra di Maurizio Galimberti a Guastalla

Arte. Cultura. Creatività.

CinquantaNovecento: Maurizio Galimberti omaggia Bertolucci a Guastalla

Il Palazzo Ducale di Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, ospita fino al 1° novembre 2026 la mostra CinquantaNovecento, progetto fotografico con cui Maurizio Galimberti rende omaggio al capolavoro di Bernardo Bertolucci a cinquant'anni dalla sua uscita nelle sale. L'esposizione, aperta dal 30 maggio, si sviluppa a partire dalle fotografie di scena realizzate da Angelo Novi durante le riprese di Novecento, film del 1976, e trova una collocazione particolarmente significativa proprio nell'edificio e nella piazza antistante, luoghi in cui furono girate alcune sequenze della pellicola.

Il percorso espositivo raccoglie novanta tra mosaici e ready-made Polaroid, attraverso i quali Galimberti reinterpreta in un bianco e nero di forte impatto visivo le scene più note del film. Accanto ai volti dei protagonisti, tra cui Burt Lancaster, Romolo Valli, Laura Betti, Donald Sutherland, Robert De Niro, Dominique Sanda, Gerard Depardieu e Stefania Sandrelli, il progetto fotografico riporta l'attenzione su momenti centrali della narrazione bertolucciana e sulla memoria storica del territorio emiliano, dalle lotte contadine alle difficili condizioni di vita imposte dal regime fascista.

 

Un dialogo tra generazioni fotografiche diverse

La mostra si arricchisce del contributo della giovane fotografa Giorgia Ortalli, invitata a confrontarsi con i temi del film attraverso un trittico che restituisce la prospettiva delle nuove generazioni su una storia ambientata nel secolo scorso. Questo inserimento crea un dialogo generazionale che amplia la lettura del capolavoro cinematografico oltre la sola dimensione celebrativa.

 

La sala dedicata ai ritratti di cinema

Il percorso espositivo include inoltre una sala interamente dedicata ai ritratti cinematografici realizzati da Galimberti nel corso della sua carriera, tra mosaici e ready-made che raffigurano personalità come Isabella Rossellini, Javier Bardem, Marilyn Monroe, Monica Vitti, Raoul Bova, Valeria Golino e Johnny Depp, quest'ultimo reinterpretato in collaborazione con Marco Lodola. Questa sezione amplia lo sguardo della mostra all'intero immaginario cinematografico che ha attraversato il lavoro dell'artista.

 

Il film-intervista e il catalogo della mostra

A completare il progetto espositivo contribuisce un film-intervista prodotto e diretto da Regie d'Autore, nel quale lo stesso Galimberti ripercorre il proprio rapporto con Bernardo Bertolucci attraverso un racconto intimo e toccante. Il documentario è stato selezionato nella sezione Orizzonti Extra, denominata "Airone della Laguna", nell'ambito della 83ª Mostra del Cinema di Venezia. La mostra è accompagnata inoltre da un catalogo pubblicato da Corsiero Editore, che raccoglie l'intero percorso fotografico presentato a Guastalla.

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